Archivio per novembre, 2010

Cannoli con crema di zucca e mandorle

L’autunno è inoltrato, fra poco è inverno, le giornate sono buie, spesso piove, sempre più difficile fare delle foto decenti.  Dovete accontentarvi. Io faccio fatica ad accontentarmi, ma non ho al momento alternative.

La zucca fa da regina, in questa stagione, da Hallowen in poi. Come non prepare qualcosa con questo prodotto?.

Mettere la zucca in forno, intera. Fino a che è morbida al tatto, o per evitare di scottarvi fare la prova stecchino. Il tempo dipende dalla grandezza della zucca. Una volta cotta, togliere i semi e aiutandosi con un cucchaio togliere la polpa e metterla in un tegamino. Unire  lo zucchero e la panna. Cuocere per amalgamere e ridurre tutto a crema. Togliere dal fuoco, unire le mandorle tritate, gli amaretti sbriciolati e la cannella.

Tagliare delle strisce alte circa 2 cm.di pasta filla e avvolgere gli stampi per cannoli. Cuocere in forno per 5/8 minuti a 180°.

Riempire una sac a poche con il composto di zucca, e riempire i cannoli. Guarnire con una mandorla intera in ogni cannolo e una spolverata di zucchero a velo.

Ingredienti:

400 gr. di polpa di zucca
80 gr. di zucchero
100 ml. di panna da montare
25 g. di amaretti
100 gr.di mandorle tritate e alcune intere
cannella
zucchero a velo


Aspettando natale

Iniziano le prove tecniche per il Natale. E continuano i tentativi di utilizzare la pasta madre avanzata dal rinfresco. Questa volta ho fatto un pane con l’uvetta, con cui accompagnare del pate  ai fegatini.

Battere il burro con lo zucchero, unire l’uovo e il latte, il sale, e con questa crema stemperare il lievito madre , poi unire la farina e il lievito chimico. Battere bene, poi unire delicatamente l’uva precedentemente lasciata in amollo e strizzata. Mettere il tutto in una ciotola unta e infarinata di circa cm 20 di diametro. Lasciare lievitare per circa 3 ore. Nel frattempo preparare la glassa sfregando il burro spezzato con lo zucchero e farina fino ad avere dei grossi grumi, unire la cannella. Spargere la glassa sull’impasto e cuocere in forno a 180°, per 45/50  minuti.

Ingredienti

250 gr.di lievito madre
160 gr.di zucchero
150 gr di uva sultanina
250 gr di farina 00
100 gr. di latte
50 gr. di burro morbido
1 uovo
10 gr. di lievito chimico
1/2 cucchiaino di sale

Per la glassa

50 gr di burro freddo
60 gr. di zucchero di canna
40 gr. di farina
cannella


Crakers

Ho la pasta madre, datami dalle Sorelle Simili durante  un corso sul pane, a Milano, oramai un anno fa. La coccolo, la rinfresco, ma c’è una cosa che mi da fastidio: buttare i resti del rinfresco e allora trovo cose da fare, veloci in modo da utizzare tutto.  L’alternativa sarebbe riempire il frigorifero di pasta madre che ad ogni rinfresco si moltiplica.

Fare una fontana con la farina, mettere il lievito a pezzi al centro. Aggiungere  l’acqua e il sale, sciogliere e amalgamare il tutto, lavorando 8 – 10 minuti. Fare lievitare 3 – 4 ore finchè si sarà un poco gonfiata. Tirarla molto sottile, tagliarla in pccoli quadrati o rettangoli, forarli con i rebbi di una forchetta e cuocere in forno a 190° per circa 10 minuti.

Ingredienti:

300 gr do lievito madre rinfrescato la sera prima
60 gr. di burro morbido
30 gr di strutto
250 gr. di farina
120 gr.di farina


Prepariamoci al natale


Cjalsòns rustìcs

Ho letto tardi del Blog Event di “Ma che ti sei mangiato” che propone un piatto tipico del Friuli e quindi posto anche se oltre alla scadenza, perchè il piatto mi incuriosiva molto.

I Cjalsòn sono uno dei piatti tipici della regione Friuli Venezia Giulia. Sono una sorta di ravioli, ma anche di gnocchi ripieni.  Le ricette proposte da Rossella sono tratte da “Vecchia e Nuova Cucina di Carnia” di Gianni Cosetti.

Non avevo mai sentito parlare di questo piatto e così ho sperimentato  la ricetta classica, che riporto qua sotto. Io ho fatto solo alcune piccole scelte: ho usato la salsiccia, e il pepe rosa in grani per finire.

Preparate la pasta lessando le patate ben lavate con la buccia, pelatele, passatele al setaccio e
lasciatele raffreddare, quindi impastatele con l’uovo, la farina, la noce moscata ed il prezzemolo.
Per fare il ripieno, rosolate in un tegame la polmona fresca (o la salsiccia) sbriciolata, bagnatela con
il vino bianco e lasciate evaporare.
Stendete la pasta sottile sulla spianatoia infarinata e badando che non si attacchi tagliate dei dischi
di 6 cm di diametro, quindi ponete al centro di ognuno un cucchiaio di ripieno.
Ripiegate i dischi e richiudeteli bene premendo i bordi.
Cuoceteli in acqua bollente salata per alcuni minuti, quindi scolateli.
A parte preparate una crema tiepida frullando la ricotta col latte caldo; versate su ogni piatto questa
salsa, sui cjalsòns caldi e spolverate con pepe appena pestato grossolanamente nel mortaio.

Ingredienti:

per la pasta:
300 gr di patate
200 gr farina 00
1 uovo
noce moscata
1 ciuffo di prezzemolo

per il ripieno:
100 gr di polmona fresca affumicata o salsiccia
½ bicchiere di vino bianco
1 uovo sbattuto

per il condimento:
200 gr di ricotta fresca
2 dl latte
pepe in grani