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Trasloco

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a presto

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Buon 2011!

Buon Anno!

Un augurio sincero, con questo panettone. La procedura è lunga, ma ne vale la pena.  La ricetta è quella delle sorelle Simili. Si inizia tre giorni prima, per i rinfreschi assidui ogni 3/4 ore. Poi la lievitazione lunga, lunga una notte, e poi ancora la mattina dopo con l’ultimo impasto.

La ricetta la trovate, sul sito di marble, a cui vi rimando, o sul libro Pane e robe dolci, delle sorelle Simili da dove l’ho presa io. Questo panettone è senza nulla, ne uvette ne canditi. A mio figlio non piacciono. Questo penso di faarcirlo con la crema al mascarpone. Siccome quando si fanno se ne fanno almeno tre, oltre a questo ne ho fatto uno classico con canditi e uvetta e uno con goce di cioccolato e noci.

A tutti mille auguri per un anno meraviglioso.


Non è la farcitura

La farcitura doveva aiutare la foto ma non credo che abbia ottenuto l’effetto voluto, ho adoperato quello che avevo in frigorifero ed era proprio poca cosa, una fetta di prosciutto e un paio di sottilette, con un pò di maionese e concentrato di pomodoro. La ricetta che volevo provare era quella del panettone gastronomico che trovate  nella Cucina di Marble.  E siccome l’ho rifatta uguale, non ve la trascrivo. L’unica cosa che ho cambiato sono i tempi, perchè contemporaneamente dovevo fare altre 100 cose e allora si sono un pò dilatati, specie nella preparazione del lievitino, ed ero preoccupata di aver compromesso il risultato. Ha lievitato tre o quattro ore invece che una. Però il risultato mi è sembrato ottimo lo stesso.

Per la farcitura, vi suggerisco di vedere qui e qui, oltre a ciò che la vostra fantasia vi dice.

Buon appetito


Spuma di ricotta e barbabietola

Qualche giorno fa, ho ricevuto una mail da Tania di Dulcis In Furno, con l’invito a partecipare ad ua iniziativa che ci dovrebbe convolgere tutte, specie noi donne. Aderisco quindi volentieri con questo post alla Campagna Nastro Rosa, che nasce con l’obiettivo di ampliare la cultura della prevenzione nel campo della salute, in particolare si propone di sensibilizzare le donne sulla necessità di sottoporsi ad opportuni esami per prevenire il tumore del seno.

La ricetta è semplice, quasi banale: Ho preso la barbabietola e con il mini pimer l’ho ridotta a crema. Ho preso la ricotta, ho aggiunto un cucchiaio di zucchero, e aggiunto la barbabietola. Ho mescolato il tutto che ha assunto un bellissimo colore rosa.
Nel bicchiere ho messo i mirtili essicati, sopra con la sac a poche ho messo la spuma di ricotta. Per decorare ho aggiunto tre stelline di zucchero ovviamente rosa. Ho tenuto i bichieri in frigo per un paio di ore, prima di servirli in tavola.

Ingredienti per 4 porzioni

250 gr di ricotta
2 cucchiai di zucchero
50 gr. barbaietola rossa
10 gr. mirtilli essicati
stelline di zucchero per decorare


Cuciniamo insieme


Le vacanze sono finite

Oramai l’estate è un ricordo e  sono iniziate  le scuole. Bisogna preparare la colazione, bisogna mantenere vivo il ricordo dell’estate appena finita. Quando ero piccola e andavo al mare a Marina di Massa, in spiaggia passava un signore con un cesto di vimini urlando “Bombolni! Cocco fresco!”. Grazie a Cindystar, questo ricordo mi è tornato alla mente e ho preparato per  mio figlio più piccolo alto oramai quasi due metri, queste meravigliose frittelle.

Mi devo ricordare la prossima volta, perchè ci sarà sicuramente una prossima volta, di farle più piccole.

Va fatto sciogliere  il levito di birra nel latte tiepido. In un cotentore mettere la farina  e versare le uova precedentemente sbattute. Aggiungere lo zucchero e il burro fuso freddo,  impastare prendendo la farina dai lati aggiungendo il latte a filo.

Coprire e lasciare lievitare in luogo caldo e riparato per circa 2 ore.
Con le mani infarinate, staccare dei pezzi dall’impasto formando delle piccole palline, metterle a riposare su carta forno, per 30 minuti, possibilmente coperte.
Trascorso il tempo, fare  un buco grande, perchè poi in cottua tende a stringersi,  in ogni pallina, se li volete con  buco, altrimenti lasciateli così.
Friggere gli anelli o le palline nell’olio bollente, rigirandoli appena prendono colore. Scolare su carta assorbente, passarli nello zucchero semolato e mangiarli, o portarli in un saccheto di carta a scuola e mangiarli nell’intervallo.
Ingredienti:
1/2 kilo di farina
75 gr. di burro fuso
25 gr. di lievito di birra
250 gr. di latte tiepido
2 uova
75 gr.  di zucchero, più quello dove rivoltare le frittelle
olio di semi di arachide per friggere

Mini quiche alle cipolle di breme

Tagliate a pezzi le cipolle e fatele appassire con il burro per una decina di minuti. Aggiungere lo zucchero, il sale e l’aceto e proseguire la cottura, girandoli ogni tanto e cuocere per una ventina di minuti.

Sbattere in una ciotola la panna, i tuorli con il sale.

Stendere la pasta brisée, tagliarla in dimensione delle tortiere, in questo case sono forme di una decina di centrimetri.

Mettete una cucchiaiata di cipolle sulla pasta, nella formina, aggiungere il composto di panna e uova a coprire le cipolle.

Infornare in forno preriscaldato a 180°, per una decina di minuti.

Ingredienti per 12 mini quiche:

3 rotoli di pasta brisée
450 gr. di cipolle
800 cl.di panna
8 tuorli
3 cucchiai di zucchero di canna
3 cucchiai di aceto di mele
sale e pepe


barretta energetica


Pure porri e patate


Buon Compleanno